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Folco Quilici
Filmografia
 

 

Il Messaggero
Venerdì 26 Novembre 1999

 

LA RISPOSTA DI QUILICI

«Mai parlato di ammutinamento»

Caro Direttore,

l’Ammiraglio Guarnieri conosce il mio amore per la nostra Marina.
E io conosco l’Ammiraglio Guarnieri come persona di cultura, e sono certo che quando leggerà il mio libro "Alta Profondità", potrà rendersi conto di persona che gli appunti che mi muove poco essi hanno a che vedere con il testo del mio libro.
1° - "Ammutinamento" è parola non scritta nel mio libro. Riferisco però di "una serpeggiante insubordinazione" citata da testimoni oculari (come Incisa Della Rocchetta). L’episodio della sabbia gettata nelle caldaie in un Ct, è storica e significativa.
2° - Esiste un "giallo" Bergamini? Il volume "Da Matapan al Golfo Persico" pag. 556-557 di Giorgio Giorgerini ne parla, ma ne potrei citare altri. E comunque non ho mai scritto che Bergamini "sia stato sparato".
3° - La bomba razzo tedesca s’infilò tra la torre comando e la torre trinata 381 (n.2) e non nel fumaiolo. Questo è visibile dalle numerose foto tedesche e italiane e fu il colpo fatale al "Roma".
4° - Che non si possa cercare e trovare una corazzata da 47.000 tonnellate è un’affermazione contraddetta da molti episodi. Il più recente è il recupero di un piccolo scafo albanese (due anni fa), entrato in collisione con una nostra nave militare, è stato individuato, fotografato e recuperato in pochi giorni a novecento metri di fondo!
Concludo precisando che tutto il mio libro è ispirato alla massima ammirazione per l’Ammiraglio Bergamini e alla grande pietà per chi è caduto con lui.
Sono a disposizione per chiarire qualunque altra inesatta interpretazione di quanto da me scritto, dopo anni di preparazione anche con Renzo De Felice e altri esperti.
Grazie per l’ospitalità e cordiali saluti.
Folco Quilici